Challenge Cup: Treviso-Perpignano 17-7 – La Gazzetta dello Sport

Decide e cambia Bortolami, per il secondo anno consecutivo e arriva alla fase ad eliminazione diretta

Il Benetton Rugby torna alla vittoria dopo che Perpignan ha sconfitto Monigo per 17-7, qualificandosi direttamente dalla finale di Challenge Cup. A causa di un primo tempo complicato, Leoni aveva cambiato Marcia nella sua ripresa, anche grazie al cambio operato da Marco Bortolami. Per la seconda tappa consecutiva, il duca di Treviso è entrato nella fase ad eliminazione diretta della Challenge Cup, visto che l’anno scorso era stato eliminato dal Montpellier nei quarti di finale.

cugino tempo

Complice il temporale abbattutosi suo Treviso, il match viene posticipato di quindici minuti rispetto all’orario iniziale delle 16.15. L’innalzamento delle condizioni climatiche è il migliore, con l’equipaggio che si prediligono il gioco al piede a causa del terreno scivoloso e del vento che ha suffiato por tutto il pomeriggio sul Comunale di Treviso. Dopo 6′ di studio, è Da Re a tramutare un fallimento di Perpignan nei primi tre punti del match, portando dunque Treviso in vantaggio. Tuttavia, a causa di tocchi consecutivi sbagliate all’interno dei 22 dell’USAP non permette ai biancoverdi di ampliare il vantaggio, con gli ospiti che prendono coraggio con il passare dei minuti, senza creare grandi occasioni. Ci pensa dunque il Benetton a porre Perpignan nei propri 22 con quattro fallito nel giro di tre minuti: gli ospiti si lasciano ingolosire dal bersaglio grosso, uscendo da quattro minuti di pressione nella redzone trevigiana punti. Al 34′, primo colpo di scena, con un rimpallo nella metà del campo di Benetton che premia Dubois liberato di schiacciare in porta: il TMO annulla per un in avanti de Tilsley. Sono dunque Duvenage e Tavuyara al 38′ per confezionare un regalo che permette all’USAP di regalare la prima frazione in vantaggio con un air contro nel tentativo di gestire un calcio de Fernandez: Sawailau è il più veloce a raccogliere l’ovale, secondo il 3-5 poi trasformato dal piede di Rodor. Con il minimo sforzo, Perpignan chiude così il primo tempo in vantaggio.

strappare

La diga se la apprezzo con l’ultimo tocco sbagliata da Nicotera (condizionamento del tempo), non lasciando presagire nulla di buono a Casa Benetton. Sono passato da Marco Bortolami a dare nuova linfa a Treviso, Albornoz e Nemer su tutti. È stata la stessa argentina ad aprire a tornare davanti nel punteggio i leoni al 52′, godendosi un buco nella linea difensiva dei francesi per schiacciare in porta il 10-7. Dalla prima meta, Treviso non si volta più indietro. Un calcio di Albornoz dai propri 50 uscito nei 22 avversari ha offerto una grande piattaforma a Benetton, che ha conquistato la superiorità numerica dopo tre azioni sulla linea di porta dell’USAP. Al quarto tentativo di pick-and-go al punto, Els sosterrà la resistenza del supporto e firmerà il secondo e ultimo gol della Giornata di Treviso. Il vento soffia fuori dai pali dovuto ai piazzati semplici di Albornoz, ma Perpignan non ne ha più, mentre il Benetton spinto sembra aumenterà di intensità di minuto in minuto. L’ultima sede dei padroni di casa arriva al 75′, quando Ivan Nemer esce dà una mazza da Perpignan con l’ovale alle spalle, conquistando ai piedi di una rimessa nei 22 avversari: Ruzza raccoglie, ma Treviso non rischia di costruire un’azione poi degna di nota. Benetton controlla l’ultimo tentativo a Perpignan, vincendo con vittoria e qualifica. Niente riposo per il leone dunque, che settimana prossima sarà impegnato nell’ottavo di finale di Coppa, con l’obiettivo di gran lunga più strada possibile.

Add Comment