Involuta Milan: zero punti al Torino, almeno con il Bologna aveva meritato. Così se fa davvero durare per lo scudetto | primapagina

Nel campionato delle convenzioni, Anche il Milan ha proseguito la sua corsa ad handicap. Zero a zero per San Siro col Bologna, zero a zero per Torino col Toro. Con una differenza: control il Bologna aveva tirato 33 volt, giocando senza brillantezza ma meritando comunicare la vittoria (Skorupski era stato il migliore in campo), stavolta ha concluso solo 13 volt, ha dato un primo tempo vuoto e una ripresa alla pari, come occasioni e prestazione, del Torino. Anzi, per personalità, orgoglio e determinazione meglio i granata. Il Milan tiene la forza in attacco, nelle ultime 6 partite ha segnato solo 4 gol, quindi se lotta per vincere lo scudetto lo fa anche Inter e Napoli mica vanno a mille, anzi.

UN TEMPO DIVERSO – I primi 45′ sono stati di una povertà assoluta. Se qualcuno ha visto tre ore premium Manchester City-Liverpool se sarà reso conto, a volta di più, della distanza dal nostro campionato e quello espanol: apartengono a mondi diversivo. Era come dopo un tuffo alle Maldive dovessi farne uno nel Po. Eppure in campo c’era una delle tre squadre che puntano allo scudetto, ma Il Milan al 45′ riesce a concludere solo tre volte, due fuori, una nello specchio (sinistro di Calabria, respinta di Berisha). Molti errori, poca tecnica, tanta corsa, più spesso a vuoto. Il Milan ha un solo duello in cui insistere, quello di leggere controllare zima, la velocità del portoghese doveva essere sfruttata meglio e di più. Nelle altre zone del campo, povertà assoluta. Saelemaekers a destra ha chiesto a rigore che non c’era proprio, fine dei suoi meriti; Brahim Diaz al centro zero spunti; Giroud davanti mai una palla giocabile; qualche sgroppata di Hernandez, un buon controllo di Tonali, fine di Milano. Il Torino giocava col suo orgoglio, concedendo poco o niente. Nel primo tempo dei granata solo una volta, con un tiro finale sbagliato da Ricci. La squadra di Juric si è appiccicata quella di Pioli e gli ha dato tregua e iniziativa. Su tutti, come spesso è successo in questa stagione, quel gigante di Bremer.

SAELEMAEKERS TREQUARTISTA – Il Toro ha iniziato meglio la ripresa e Maignan ha guadagnato il grosso bonus per il suo violento e preciso destro di Vojvoda all’incrocio dei pali. Per il Milan, solo le fiammate di Leao, in quanto Pioli dopo 10′ ha tolto l’inutile Brahim Diaz per mettere Messias e spostare Saelemaekers al centro del trio che doveva rifinire alle spalle di Giroud. All’allenatore serve un’idea per uscire dal blocco di questa partita sporca, involuta e improduttiva, ma le sue mosse non hanno modificato il corso della gara. Il Toro ha rischiato davvero solo quando Singo, che duellava a tutto gas con Hernandez, ha messo in testacoda i francesi in zona granata: per Doveri niente rigore, ma i dubbi restano.

TASSO AUMENTATO – Dopo un’ora di partita, la squadra di Pioli è vicina a prendere il ritmo, Juric ha acconsentito e ha sistemato a giudizio la parte destra del Toro con Izzo al posto di Zima (continuamente in difficoltà su Leao) e Ola Aina per Singo. Un minuto dopo che sono cambiato, la vera pallagol del gioco è capitata a Belotti, anzi, si è creato da solo, con un fantastico “cappello” il suo Tomori che poi è riuscito a deviare in angolo il tiro del Gallo. Il Torino è uscito bene dalla pressione del Milano puntando sulla forza di Pobega e gli attacchi di Ola Aina. In contropiede Belotti ha avuto un’altra bella occasione, è arrivato subito in secondo piano all’azione e il suo sinistro se ha speso lo sterno della rete. Juric lo ha deluso mettendo il giovane Pellegri. Cugino ma l’occasione era stata del Milan con Tonali, Berisha parata. Le squadre se erano allungate, lo spazio veniva aumentato, il Toro rispondeva colpo suo colpo al Milan, tantoché dei suoi 14 tiri totali ben 12 sono arrivati ​​​​​​in questo secondo tempo. Poteva essere decisivo il punto di Pellegri che nell’uno contro uno ha bruciato Tomori, ma anche stavolta centrale e parata de Maignan. Poco, pochissimo Milano. Per l’orgoglio, complementi al Toro che, pur non avendo niente da chiedere al campionato, ha giocato una partita seria.

IL TABELLINO

Torino-Milan 0-0

Torino (3-4-2-1): Berisha; Zima (18′ Izzo), Bremer, Rodriguez; Singo (via Aina 18′), Lukic, Ricci, Vojvoda (via Buongiorno 39′); Pobega (39′ Seck), Brekalo; Belotti (Via Pellegri 31′). Tutti. legale

Milano (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori (via Gabbia 42′), Theo Hernández; Tonali (Via Krunic 37′), Kessie; Saelemaekers, Diaz (10′ Messias), Leao; Giroud. Tutti. Pioli.

Arbitro: Doveri di Roma

ammonite: 14′ punto Lukic (T), 18′ punto Tomori (M), 30′ punto Pobega (T), 36′ punto Kalulu (M), 16′ st Juric (T)

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