Motogp. Nadia Padovani, Team Gresini: “La normalità fa cose eccezionali” – MotoGP

Sul sito ufficiale della MotoGP, l’orologio di Fausto Gresini racconta la storia di sua donna, moglie, mamma. E’la prima Team Owner e Team Principal vincitrice di due gare in MotoGP! E l’affetto che circondava Fausto si riversa di lei

11 aprile 2022

nordAdia Padovani Ha fatto il suo ingresso nel mondiale MotoGP dopo un tremendo il lato superiorescrivi il sito motogp.com: IOda condividere con il marito Fausto Gresini. Trovatasi con i suoi quattro figli da crescere e il futuro dell’azienda da definee, era ad un vivio: abbandonerò Gresini Racing rischiando di lasciare senza lavoro le persone che fanno parte di una delle squadre più importanti del paddock, oppure esorcizzare tutto il dolore continuando il gioco di squadra che aveva iniziato molti anni prima con Fausto.

“Difficile accendere l’azienda in mano – racconta Nadia – eravamo tutti distrutti. Ma non ho mai pensato di mollare, nemmeno nei momenti difficili: è sempre stata più forte la spinta di onora Faust che non quella di lasciare tutto”.

Guadagnare in azienda, Nadia ha voluto conoscere da vicino ogni singola persona impegnata nella Gresini Racing Affidandosi alla loro esperienza per imparare la dinamica que le permettessero di venire quanto prima un Team Principal capace di farsi spazio ai massimi livelli sportivi. ME’ stato un grande lavoro di squadra, come sempre era stato con Fausto.

“Quando eravamo fidanzati io avevo vent’anni e studiavo infermieristica, lui ne aveva ventisei, io ero un pilota professionista e abbiamo motivato Vicenda. Allora io ho studiato sia per avere voti alti e lui dava il massimo per vincere quante più gare possibili”.

L’evento del mondiale 2022 della squadra indipendente, dopo l’esperienza con l’Aprilia, ha coinciso con la prima vittoria di Enea Bastianini, e così Nadia è diventata la prima donna leader della squadra capace di collezionare un trionfo nella massima categoria.

“Quella prima vittoria è stata un turbinio di emozioni. C’era dentro tutto in quelle lacrime – racconta Nadia – e ricevere i adempiuti gli altri proprietari del team è stato emozionante e un piacere immenso. Ed ora è già arrivata anche la seconda…”.

“Sono una donna normale”

lLa pandemia ha stravolto le vite di tutti e Nadia ha contratto un’altra persona che mangia lei hanno perso chi amavano a causa del Covid-19.

“Conosco qualcuno che ha visto una situazione simile alla mia e ho trovato la mia disperazione riflessa nei loro occhi, questo dolore si è unito e siamo rimasti in contatto. Quando la mia dea che trovavano bella vedermi reagire così e che si sentendo orgogliose di me è fantastico, perché mi danno la forza per avanti avanti”.

Già nei primi anni 2000 Nadia aveva Lasciato il lavoro d’infermiera per dedicarlo completamente alla crescita dei figli ed è stato inoltre grazie e per loro ha scelto di tornare al lavoro.

“Cerco di trasmettere ai miei figli la voglia di vivere, anche davanti a sore così grande bisogna reagire e faccio di tutto per essere una mama forte e renderli fieri di me. Non sono abituato a rilasciare intervenendo e quando vengo descritto come ‘grande donna, donna forte’… Io mi sento una donna normaleMi è venuto tutto molto naturale e forse altre donne davanti ad una perdita così importante trovano questa forza”.

ossessionato Cercherò di finire il contratto con la costruzione del caso e lo sponsor, Nadia ha abbracciato un nuovo modo di vivere. Con ho pensato che Lorenzo e Luca hanno condiviso il trasferimento, hanno pensato che Agnese e Alice sono le sue più grandi sustenitrici da casa.

“Ogni volta che labor è difficile lasciare le mie figlie ma poi lo tengo e la mia trasmettono così tanta forza e tanto coraggio, la mia motivazione per fare del mio meglio per essere un riferimento per il pappagallo. Quello che ha fatto mio marito mi dà una grande forza”.

Lo stile di Elisabetta Franchi

VoiNessun piccolo dettaglio che noto. Nadia Padovani si è offerta volontaria per unirsi a causa di mondi spesso considerati lontani, il motociclismo e la femminilità incontrando Elisabetta Franchi, la nota stilista bolognese.

“Mi è sempre piaciuto lo stile di Elisabetta Franchi e l’ho sempre ammirata moltissimo. Così, quando entro in un negozio, penso che sarebbe bello, collaborerò con lei perché volevo che nostre ragazze nette raffinati ed eleganti erano. Quando ha contratto Elisabetta Questo è quello che so come sempre: una volta ha visto un dramma terribile ma nessuno che si è rianimato, facendo crescere la sua marcia e vivendo ancora una volta un momento di profonda soddisfazione”.

C’è una costante nella vita di Nadia, concludo il pesce: accendi se guarisci dall’altro. Prima lo ha fatto con la sua pace, perché con la sua lotta e ora Gresini Racing, un impegno attraverso il quale alimenta il futuro del dono che, anche grazie a lui, hanno un motivo in più per ricordarsi che arrendersi è una possibilità, ma che lo è anche reagire.

Add Comment