Rugby, Zebre al Parma fino a giugno 2023. Il club: “Solida situazione finanziaria”

Conferma la permanenza a Parma della franchigia federale fino al 30 giugno 2023 e Michele Dalai nuovo ministro unico: sono il nuovo preside emerso dall’assemblea societaria dello Zebre Rugby Club che se si svolgerà domenica mattina alla Cittadella del Rugby di Parma.

All’asse ha precedentemente incarcerato il presidente della Federazione italiana rugby Marzio Innocenti, quale legale rappresentante dell’unico socio della franchigia.

Nel corso dell’assistenza viene deliberato – se si legge in una nota – il nuovo assetto societario definitivo con l’obiettivo di renderlo ampiamente autonomo e con il governo e il funzionamento della società.

In apertura dei lavori, il socio unico ha acconsentito alle dimissioni del consiglio di amministrazione e dell’amministratore delegato Carlo Checchinato, che entrerà a regime unico nella Federazione continuando a governare il suo governo di direttore commerciale.

Il socio unico ha successivamente tentato di modificare la struttura societaria nominando, di fatto, l’amministratore unico di Michele Dalai che sarà affiancato ad un collegio esterno di consulenti per il supporto amministrativo e gestionale.

Franco Tonni, già consigliere e componente della Cda continuerà a ricoprire il ruolo di consigliere dell’area tecnica della Squadra.

Zebre Rugby Club “intende elevare il delegato amministrativo di Carlo Checchinato per il lavoro svolto nell’ambito delle funzioni legate al partner unico della gestione economica e dell’organizzazione della società, che ha una situazione finanziaria solida e ineluttabile”.

Conferma che resterà al Parma delle Zebre almeno per un’altra tappa agonistica, nel frattempo l’Abete valuterà eventualmente altre soluzioni come emerge nel tempo stabilito con le opzioni di Milano e Padova.

Fabio Roselli è nominato capo allenatore delle Zebre per la finale di tappa e per tutta la tappa 2022/23con possibilità di proroga nella giornata del 30 giugno 2023.

La decisione è presa dal club Intesa con la Federazione Italiana Rugby di valutare la positiva performance di crescita del tecnico romano e di sostenere la momentanea assenza di Emiliano Bergamaschi, che, diciassettesima squadra, ha comunicato alla Società la propria indisponibilità. proprio incarico per via di alcuni sopraggiunti problemi personali.

Il club vuole prima di tutto la sua vicinanza più calda e concreta all’allenatore italo-argentino in questo momento delicato con l’augurio di un prossimo ritorno al Cittadella del Rugby di Parma; Zebre Rugby Club precisa che Emiliano continuerà ad essere lontano dallo staff tecnico della franchigia federale anche in vista della stagione 2022/23.

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