«Godiamoci la supremazia Ferrari, a la prima pista vera a la Imola. Leclerc maturo e vario dà Alonso»- Corriere.it

hanno dato Daniele Sparsi

Il Presidente dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari: «I guai di affidabilità possono ritardare gli sviluppi». E il suo Sainz: “Errore non da lui, ma si riprenderà”

Le «colline della passione», il lambrusco, le piadine, il rumore e la Ferrari che dominava. Come quella dell’Australia. Prossima tappa Imola (22-24 aprile), l’attesa è già carica. «Supererò i 100mila spettatori, abbiamo già venduto 94mila biglietti. C’è anchor posto, sabato la corsa sprint di qualifica sarà un evento nell’evento». Gian Carlo Minardi, 74 anni, l’energia di un ragazzino, presidente dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari. Imola è lui, nato a Faenza, ha sfidato i giganti della F1 con una squadra artigianale.

Tua cugina torna ad Imola, la conosci?

«Nel 1982, ero già en Formula 2. Ma meglio ancora nell’85, l’anno del debutto in F1 con Pierluigi Martini (che vive accanto alla Rivazza ndr). Tifosi con braciole, vino, bandiere della Minardi, è un camion abusivo. Altri tempi! Domani la F1 di oggi è spettacolare».


Merito delle nuove regole?


«Sì, abbiamo detto macchina tutte le diversità fra loro. Bagarre davanti, bagarre a gruppo center, bagarre dietro. E ora arriva Imola, il primo circuito “vero”. La ciliegina sulla torta».

È rimasto sorpresa regala una Ferrari così forte?

«A Maranello ci sono mini capaci de produrre macchine migliori di quelle 2020 e 2021, sono rimasto più surpreso dagli errori degli avversari. Ma una Ferrari così competitiva non me l’aspettavo. Merito della squadra: dopo anni duri è rimasto unito e ha seguito il suo capo. Però restiamo con i piedi per terra».

Però semina una Rossa da Mondiale.

«Ma in F1 si fa presto a passare dalle stelle alle stalle, mancano 20 Gp. Detto questo, è andata forte ovunque, e il modo in cui Leclerc è arrivato a Melbourne ha detto tanto».

Che cosa?

«Fiducia, serenità, era inattaccabile. Se ho intenzione di accendere il giro veloce all’ultimo. Ha ragione, guidava una “Bestia”. Ora ha iniziato un altro campionato con la Gare in Europa e se Capirà è stato il risultato, è stato il preludio all’apertura di un ciclo».

Lei ha seguito Leclerc fin da bambino. Che cosa faceva vedere?

«Aveva campione il dna del potenziale, già dai kart. Con un mezzo competitivo sta mostrando cosa è fatto la pasta. Ha commesso un errore in passato, non sono dentro la Ferrari se sogno di metterlo in Discussione. L’anno scorso voleva andare oltre i limiti della monoposto, ora ha compiuto l’ultimo passaggio».

Sa?

«Non commette errori, è maturato. C’è un rapporto schietto e confidenziale con la macchina. È indice di sicurezza».

Sainz sotto pressione, è già diventato la seconda guida?

Andiamoci pianoforte. In Australia è diventata una bella settimana storto. Se viene lasciato accendo il nervosismo e ha sbagliato. Non è da lui, che è un pilota affidabile. Ma non c’è da preoccuparsi».

Perche’?

«La Ferrari vuole anche il titolo construttori e Carlos è uno dei migliori in F1. Con Charles forma una coppia vincente, vedere che rifletterà e non sbaglierà più in quel modo».

Minardi ha raggiunto Alonso. Leclerc dice a Fernando cosa?

«Quando sono piloti con la “P” maiuscola gli anziani sono molto simili. Charles ha un carattere diverso anche se sta crescendo ed è presente negli interni dell’Accademia Ferrari. Fatico a paragonarli, ci sono due generazioni in mezzo».

Pochi mesi hanno stravolto gli equilibri: Verstappen e Hamilton ora sono dietro, lontani.

«Max mica tanta dieta. È venuto a Gedda, e anche in Bahrain era cugino di un vicino. Manca Lewis, quando la Mercedes darà il mezzo e ci divertiremo ancora di più».

Ma i problemi della Red Bull hanno seminato enorme.

«I guai di affidabilità possono distrarre lo sviluppo della macchina. Ma è in pista ed è veloce”.

Credi che la Mercedes possa tornare?

«Con tanti problemi Hamilton e Russell non hanno fatto due podi e parecchi punti. In un campionato così lungo è presto per darli per spacciati. Godiamoci quel momento di supremazia della Ferrari, viviamo il GP dopo il GP».

Per favore, Russell?

«E come può non piacermi? Forza Leclerc, è arrivato in ogni categoria. Nelle due gare ha messo dietro un sette volte campione del mondo. Il livello di oggi dei piloti in F1 è altissimo».

Vettel, quattro Mondiali, ultimo in classifica.

«E stato sfortunato ad aver saltato due GP per Covid, nel terzo è uscito. Però dovrebbe ritirarsi. Di soldi ne ha tanti, di titoli ne ha vinti e non ne rivincerà più».

12 aprile 2022 (modificato il 12 aprile 2022 | 07:16)

Add Comment