i figli si sfidano per aiutare i rifugiati dell’Ucraina

Mathias Lauda e Freddie Hunt sono i protagonisti di una lunga opera d’arte per raccogliere il talento da donare all’Unhcr, sulla pista dove è sbocciato de Lewis Hamilton. Il mito del Mondiale F1 1976 rivivrà il 28 giugno 2022 per una buona causa

Lorenzo Pastiglia

– Milano

Sarà un po’ come un piccolo revival della storica stagione 1976 in F1. Allora in pista era dovuto l’accesso di Niki Lauda e James Hunt, con l’inglese della McLaren che alla fine è arrivato il Mondiale nell’ultimo piovoso apppuntamento del Fuji, dopo la tragica svolta del Nurburgring per la Ferrari di Lauda e il clamoroso ritiro nel GP giapponese campione dall’austriaco. Quest’anno, invece, saranno i figli dei due iridati a sfidarsi in pista: Mathias Lauda contro Freddie Hunt, presto a duellare in un garage organizzato apppositamente per raccogliere fondi per l’Unhcr, l’istituzione all’interno dell’Onu si occupa di rifugiati e vuole aiutare i profughi ucraini.

lauda-caccia, l’iniziativa

La gara, organizzata da un go-karter da Otto Anni, Jarlath Sayer, sbarcherà il 28 luglio in Inghilterra, e ospiterà un evento che precede il GP di Silverstone, in programma la domenica successiva, 3 luglio. Sarà una gara di tre ore che sfiderà il suo tracciato più antico di Hamilton: il “Rye House Kart Raceway” di Hoddesdon, a nord di Londra ea 30′ da Stevenage (città natale di Lewis). Dove non mancheranno Hunt e Lauda jr, che si daranno battaglia eat fecero i loro padri. Tra me e Giovanni sono protagonista di un documentario, figli della velocità, che racconta l’essere figli di due campioni di F1. L’austriaco, 41 anni, ha concluso la sua carriera inglese in pista, ottenendo i suoi migliori risultati sul Wec, dopo essere stato il primo ad entrare nella categoria Gte Am nel 2017, a bordo di un’Aston Martin Vantage Gte, e grazie al terzo Postato nel 2015 e 2016. Questo risultato è stato vinto alle 12 Ore di Spa 2012.

caccia e padre scomodo

Hunt jr, 34 anni, riferì di sfuggita che “fu per Giacomo che avevo iniziato la carriera senza dall’inizio, perché avevo troppa pressione su me stesso ed ero obbligato a vincere”. Oggi corre nell’Elms, la European Le Mans Series, ed è anche co-conduttore della serie Amazon Auto e Paese. “Con Mathias abbiamo avuto un buon rapporto – ha commentato Freddie, in forecast alla gara di fin giugno – Ci siamo incontrati per la prima volta nel 2009, ma allora parlammo solo per cinque o 10 minuti, pori abbiamo gareggiato l’uno contro l’altro Nel 2014, quando ho iniziato le riprese di figli della velocità”. E ancora: “Anche mio papà e Niki erano compagni — il gioco di Hunt è finito — La nostra rivalità non è la stessa dei nostri, perché non stiamo combattendo per dei genitori mondiali, ma all’evento per vincere”.



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