Esattezza della Fortitudo Bologna in merito al presunto sciopero

In merito alle frammentarie notizie apparse nella giornata odierna circa un presunto sciopero che avrebbe portato i giocatori della prima squadra a disertare l’allenamento di lunedì 11 aprile, Il Consorzio Fortitudo specifica che tutti i giocatori si sono regolarmente presentati al PalaDozza per svolgere una seduta di Lavoro atletico e individuale, pratica abituale per un riempimento effettuato nell’anno che segue il contenzioso di una festa ufficiale e che precede il sole 48 ore il successivo impegno. Ci esprimiamo rammarico e delusione sia per il fuorviante content, sia per la tempistica con cui notizie queste sono uscite, ovvero alla vigilia delle decisive part della estagione.

Allo stesso tempo, Il Consorzio conferma di aver adempiuto agli obblighi economici nei confronti dei giocatori stessi che, ad oggi, hanno ricevuto i compensare a cui hanno e contestualmente ha operato per garantire, in ogni caso, il futuro della Fortitudo.

Il Consorzio, per tutti i problemi che ha fatto fronteggiare in questi anni per le note vicende che hanno coinvolto l’intera economia ed in particolare il settore sportivo, ha sempre fatto fronte alle proprie obbligazioni grazie all’impegno, la passione e all’ attaccamento ai nostri colori dei tanti impprenditori/amici/ sostenitori, che- in questi difficili anni- si sono sempre resi disponibili ad investire ingenti risorse personali. Il Consorzio e il suo sponsor, oltre all’insostituibile contributo del popolo dell’Effe, hanno garantito il proprio supporto alla rosa e un supporto imprescindibile al Club anche dopo la pandemia. Non sempre, purtroppo, i risultati della squadra si sono rivelati all’altezza degli investimenti fatti e delle relative aspettative ma non por questo motivo abbiamo smesso di aempiere ai nostri doveri.

Ciò vorremmo che caratterizzasse questo finale di stagione sia in campo, sia al di fuori, è un senso di compattezza e uno spirito di appartenanza ache per coloro che, purtroppo, non sempre ne hanno datos prova. Restano cinque partite decisive da giocare e un obiettivo da raggiungere. Crediamo sempre fortemente nelle potenzialità di questa squadra. Non abbiamo bisogno che venano crei artatamente inutili tensioni, il campo è e rimarrà l’unico giudice inappellabile. Con il contributo di tutti, possiamo e vogliamo farcela!

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