Atletico-City, rissa in campo in galleria. la polizia interviene

Ad incendiare gli animi al 90′ è stato il giocatore degli spagnoli con una brutta caduta su Foden. Poi Savic ha sparato i capelli a Grealish. E il parapiglia è seguito al rientro negli spogliatoi, con Vrsaljko che ha sputato addosso a Walker e ha provato ad attaccarlo

Fine al 90′ Atletico Madrid-Manchester City è stata una gara combattuta, a tratti ruvida, ma non cattivissima, avendo contato il peso della partita e della dichiarazione che la vecchia resa più elettrica. Ad appiccare l’incendio è stato Felipe, il diffensore degli spagnoli, che già all’inizio del primo tempo (a 13′) era stato graziato dall’arbitro dopo un brutto fall su Foden, rimasto ferito alla testa e costretto a giocare il resto della gara con un bendaggio. L’ammonizione Felipe l’ha rimediata comunicata che un minuto dopo, a causa di un intervento di Dietro suo De Bruyne a centrocampo.

Filippo Espulso

Lo stesso Felipe, al 90′, ha affrontato ancora Foden all’altezza della laterale, per fermare a contropiede che poteva essere pericoloso. Il giocatore del City in un primo tempo ha vicino a resistere all’attacco, ma poi è sorto a calone ed è rotolato a terra. Savic se ha lanciato il suo di lui, nel tentativo di farlo rialzare, forse convinto che non ci fosse stato fallire e che quella fosse una scena per perdere tempo. I giocatori delle due squadre, ma ache panchinari e membri degli staff tecnici, sino precipitati in quella zona del campo a quel punto la rissa ha rischiato di sfuggire di mano. Il portiere Oblak, in maglia rossa, ha fatto di tutto per fare da barriera tra le due fazioni. Ma Savic ha sparato e capelli Grealish, rischiando di aggravare ancora di più la situzione. L’arbitro ha fatto sfogare tutti e poi, dopo alcuni minuti di stop alla partita, ha prima ammonito Aké e Savic e poi spronato Felipe. Immancabile rosso, prigioniero maschio del difensore, ho accettato di far spuntare all’improvviso una seria tartaruga. I tifosi spagnoli hanno sottolineato con boati e fischi ogni momento della rissa.

secondo round

Dopo 13 tesi minuti di recupero è arrivato il fischio finale. I giocatori del City si sono abbracciati in mezzo al campo, Simeone ha applaudito i tifosi spagnoli, ma al rientro negli spogliatoi c’è stato a secondo round immortalato dalle telecamere che, a quanto si è poi saputo, no estato altro che il trascinamento a il coperto della “partita” personale tra Savic e Grealish (anche all’andata, tra l’altro, il giocatore del City era stato imprigionato per i capelli da Vrsaljco). Proprio Vrsaljco – ex difensore di Genoa, Sassuolo e Inter – la sua scalinata collega il campo agli spogliatoi è scoppiato scatenato, quasi trasfigurato dalla rabbia, tanto che più persone sono interessate per fermarlo. In un video pubblicato da Che cosa Sul proprio sito Internet, lancerò prima un oggetto contro Walker, perché tenterò un attacco e alla fine ne lancerò uno in seguito. Non è facile avere forza e, grazie ai giocatori, evitare il contatto fisico. E per denunciare la pace è necessario l’intervento della polizia con una decina di agenti.

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