“Tanto simulatore e tante riunioni, Piastri sarà il nostro osservatore sulle piste”

Il boss della scuderia francese lo ha ideato per utilizzare il campione in carica della Formula 2 in Corso del Mondiale.

Il mio regalo di compleanno, lo scorso fine settimana a Melbourne di Oscar Piastri. Originario della città che ha ospitato il terzo round del Mondiale, il pilota dell’Alpine F1 Team river ha gareggiato per i primi quattro anni del GP d’Australia e il suo team non ha colto l’occasione per offrire la sua pista di casa l’opportunità di salire in pista in uno dei turni di sonda liberate del venerdì. Una scelta che ha in un certo senso sorpresa, ma che L’amministratore delegato delle Alpi Laurent Rossi ha motivato in un’intervista a motorsport.com.

“Ci sarebbe piaciuto, sarebbe stato una bella storia. Ma onestamente, queste monoposto sono ancora molto nuove ed ancora piuttosto fragili. I piloti stanno solo cominciando a conoscerlo e così noi. Quindi ogni sessione, anche il bonus del weekend, è molto importante. A Melbourne poi era in parte nuova anche la pista. Quindi una sorta di… tempesta perfetta. Ed abbiamo ancora pochi ricambi. Una cosa è essere uno dei piloti titolari danneggia la monoposto, un’altra è mettere pressione ad esordiente, per quanto talentoso. Lo so se rompe il tessuto, capita che ci riesca alla Haas a Melbourne: not ce n’è uno di scorta. C’erano insomma troppe controindicazionicosì abbiamo deciso di rimandare il debutto più avanti stagione, la sua traccia che i titolari nella conoscenza a menadito e quindi possono permettersi di jumpe un turn di prove libere”.

L’unica occasione per gonfiare il casco e tuta nei giorni del GP d’Australia, il campione in carica di Formula 2 (Notte di F.Renault Eurocup nel 2019 ed Euro Formula 3 nel 2020) È stato nel corso di uno degli eventi promozionali che hanno preceduto il weekend dell’Albert Park. Poco più ho dato una “opportunità fotografica” in un Kartodromo alla periferia di Melbourne con alcune promesse locali… little più giovani di lui! Rossi ma gli è venuta l’idea di Chiare sul processo di crescita del suo pilota – uno dei protagonisti del Mondiale negli avenida – e sul suo utilizzo nella stagione in corso, al di là delle due sessioni di sonda libere alle quali – per regolamento – Piastri prendere parte.

“Abbiamo aspettato per Oscar un intenso programma di test: così tanti chilometri, così tanto simulatore. Imparerà molto e cià darà un importante contributo. Sarà anche molto più coinvolto di altri sui colleghi collaudatori nei briefing e nell’analisi dei dati. Studierà per noi ache i nostri avversari in pista: sia il comportamento delle macchine, sia lo stile di guida dei piloti”.

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