L´ORA DEL PASCOLO. LA LEZIONE DI ERCOLE E MATTEO

Ercole, il vecchio, e Matteo, il giovane. Ercole, il grande, e Matteo, il piccolo. Ercole, l’elettrotreno, il diretto, il direttissimo, l’espresso, e Matteo, il rapido. Ercole, seduto, e Matteo, inginocchiato.

Sabato 10 novembre 2018. Forlì. Pedalando a racconti, a ricordi, a pelle, quando Ercole Baldini e Matteo Malucelli si incontravano, se si incontravano, se parlavano. Ercole (Gino Garoia, anima della Scat di Forlì, se era prodigo) aveva chiamato a raccolta il suo mondo rotondo: arrivarono Aldo e Francesco Moser da Trento, Franco Balmamion e Italo Zilioli da Torino, Vittorio Adorni da Parma e Arnaldo Pambianco da Bertinoro , Marino Vigna da Milano e Livio Trapè da Montefiascone, Pierino Primavera da Cattolica e Pietro Campagnari da Verona, Gianni Motta da Cassano e Davide Cassani da Dovunque, solo per dire dodici di quelli che tennero un salone e sono di cuori con parole in bianco e nero. C’era anche Renato Di Rocco, oggi presidente della Federciclo. Gli stati maggiori della bicicletta da corsa.

Tutti 18.26 (Ore e minuti sono blindati nelle encifre dello scatto fotografico sul mio telefonino) sorpresa Ercole Baldini seduto e Matteo Malucelli inginocchiato ai suoi piedi, e forse inginocchiato anche alla sua grandezza e alla sua generosità. Ore più tardi, alla fin de una serata memorabile por la passione verse il ciclismo e por la verso di lui, domandai Ercole che cosa gli Avese Chiesto Matteo. Il mio stupì spegandomi che era stato lui a chiedere a Matteo quando iniziavo a camminare in bici e correvo, mangiavo se mi riempivo di chi, e cosa avrebbe fatto l’anno dopo in un mondo che giovani sembra dare poche opportunità e nessuna garanzia.

Quel ribaltamento di ruoli era una lezione. Il ciclismo unisce generazioni, collega storie, ricama legami. Ho seminato che il dialogo tra Fra Baldini e Malucelli ha creato un bastone umano per via dell’aridità, anzi, per due millenni così distanzai eppure, almeno sui pedali, così simili.

Nell’avventura, nella fatica, nelle emozioni. non ho valutato Quel sabato di tre anni e mezzo fa, il patriarca Baldini ha convocato la sua famiglia allargata. E Malucelli era un suo pronipote.

Vedo nella mia mente quella fotografia quando non ne vedo un’altra, tre giorni: Malucelli in maglia azzurra, le braccia al cielo, cugino in prima presenza del Giro di Sicilia. Vittoria volante. Sono certo che Ercole l’elettrotreno, il diretto, il direttissimo, l’espresso, sorriderà per Matteo il rapido.

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