Mercedes: Hamilton ‘bolla’ per monitorare il nuovo sfondo – Formula 1

Agli osservatori più attenti non sarà sfuggita una accesso luci dal fondo della Mercedes W13 di Lewis Hamilton durante il Gran Premio d’Australia, concluso al quarto posto del settetto girato iridato alle spalle del compagno di box George Russell, fortunato di poter godere di una neutralizzazione per effectuare la propria sosta ai box scavalcando così l’illustre compagno di squadra che ha aggiunto soffiato la terza posizione Sergio Pérez in fase di partenza.

La luce sul fondo della luce di Hamilton era uno dei sensori di cui era dotato il W13 del pilota multiplayer di Stevenage, che in Australia ha gareggiato con 1,5 kg di ‘zavorra’ rispetto a Russell per l’effetto di questi sensori, Square per monitorare il funzionamento di un nuovo fondo montato sulla monoposto da Hamilton. Secondo quanto riportato dalla testata tedesca Auto Motori e Sport La Mercedes è ancorata in lontananza per vedersi compresa e motivata dalle qualità di W13 se manifesta in maniera evidente il fenomeno del salto ad alta velocità (la focena).

More ad essere più accentuato rispetto a quelo evidenzia la Ferrari F1-75 – Charles Leclerc ha detto che il saltellamento è più scenografico nelle immagini televisive e che il porpoising all’interno dell’abitacolo quasi non si avverte – il aerodinamico di cui The Mercedes sembra essere casuale, dal momento che è necessario dotare la macchina Hamilton di sensori di cambio e un nuovo background nella speranza di potting map, porpoising e potting si procederà con correttivi. Fui prima attesi in Australia, ma sono stati rimandati forse a Imola. Come ha intrapreso George Russell, la Mercedes non ha potuto consentire aggiornamenti seguendo il metodo empirico per dimostrare l’errore. A Brackley se dovessi andare a colpo sicuro, anche se non soprattutto per ragioni di budget cap. Prima, pero, va risolto il rebus focena.

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