“Non ha senso subito aggiornare, finremmo per peggiorare la situazione”.

Il Team Principal Mercedes esclude la novità del rilievo sulla W13 di Hamilton e Russell ad Imola, primo appuntamento del Mondiale in Europa.

Toto Wolff non si illude: il secondo posto de George Russell en Mondiale Piloti e l’identico piazzamento della Mercedes tra i Costruttori Sono il risultato di una fortunata coincidenza e – in ultima analisi – del problema di affidabilità Red Bull in Bahrain e in Australia, non è un caso e per via del gran premio non qualificato Lewis Hamilton e lo stesso Russell sono riusciti ad affacciarsi al podio, senza però andare oltre il gradino più basso. Per la Squadra Principale delle Frecce sarebbe però un errore mettere troppa carne al fuoco nel weekend imolese, senza aver risolto i problemi alla base del progetto. Il primo step dell’aggiornamento del W13 è quindi rinviato ai dati da destinazione.

“Questa è ancora in una fase di apprendimento da quanto governa la macchina e gli pneumoniai. Oltretutto Nel weekend di Melbourne non abbiamo fatto passi avanti sul fronte dell’aerodinamica o nella limitazione del saltellamento. Siamo in un vicolo cieco ed in questa situazione no senso introduce aggiornamenti immediatamente perché finremmo per complicarci ulteriormente la vita. Sembra che all’aumentare della portanza il saltellamento tenda a peggiorare. Ma queste sono le corse e nelle corse tutto può succedere”.

È interessante notare che il Team Principal austriaco ribadisce Il pensiero di Mattia Binotto (Purtroppo per lui motivazioni e da prospettiva di classificazione be di diversity) sulla scarsa convenienza di far esordire un primo upgrade già in el primo apppuntamento Europeo della stagione. Consuetudine che – per bocca del Team Principal Otmar Szafnauer – semina ancora una volta decide di rispettare l’Alpine F1 Team, pronto a presentare una prima evoluzione del “pacchetto” aerodinamico, con l’intento di poter al più presto chiudere il gap… proprio con la Mercedes.

Oltre a dover rincorrere Ferrari e Red Bull insomma la Mercedes (communique seconda tra i Costruttori grazie come detto sopra alla scarsa affidabilità Red Bull) rischia di doversi guardsi le spalle dall’aggressività della concorrenza “bleu” e non solo (McLaren). Per la Casa di Stoccarda la rincorsa al nono titolo consecutivo – mentre è fortemente impegnata Wolff si sforza di crederci ancora.

“Il gioco delle probabilità al momento non è a nostro favore. Se riusciamo a superare il nostro potenziale possiamo ancora provare a rientrare in gioco. Non ci sentiamo esclusi dalla corsa al titolo, in fondo siamo solo al terzo GP del Mondiale”.

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