Basket Serie A, 27a Giornata: Milano facile, bene Brescia, Tortona e Venezia

L’Olimpia ha vinto con 25 punti di Alviti. Della Valle 24 per la Germani con Reggio. Derthona batte Varese, 33 di Daum, Successo di Trieste

Serie A in campo sabato di Pasqua per il 27esimo weekend.

Atto di forza di Milano che stende il Napoli e mantiene l’ibattibilità casalinga, 90-67. Resistere se non per raggiungere il GeVi grazie a Rich e McDuffie, nella sua ripresa Olimpia scintillante che chiude con 5 uomini in doppia cifra, serata da mvp per Alviti capocannoniere a quota 25.

Equilibrato con Milano che gode dell’iniziativa di Shields, McDuffie e del grande ex Gudaitis indirizzato dal Napoli, 5-4. Alzare il muro difensivo l’AXE che vincola con una forza diversa l’attacco ospite, una tripla di Alviti certifica il primo break, 10-4. Si sblocca Rich ma è sempre l’Olimpia a condurre le danze con ancora l’ex triestino a referto, 14-6. Mescola il cartellino di coach Buscaglia che chiude l’energia di Lombardi, positivo nonostante l’impatto dell’altro ex lusso Luca Vitali, Ricco vince da solo il Gevi, 16-14. Il Messina ha risposto dando spazio per sempre a Hines-Rodriguez, non molla Napoli che trova anche le buone iniziative di Uglietti, 21-18. Il Milan gode della massima potenza nell’area colorata, senza paura la truppa di Buscaglia allarga il campo con intelligenza, quattro punti filati di Zerini e schiacciata in contropiede per McDuffie per la parità a quota 25. AX que si aggrappa ai rimbalzi d’attacco del solito Melli, gli ex Pelicans beccano la terza sentenza di McDuffie ma non cambiano il match, fiammata di Rich e new pareggio, 33-33. Un paio di giocate da fuoriclasse de Rodriguez e Shields I have no i padroni de casa avanti all’intervallo, 43-37. Dopo la pausa lunga prova la spallata l’Olimpia condotta dalla anchor da Shields e Melli, primo margine biancorosso in doppia cifra, 50-39. Abbrivio vincente per la trouppa di coach Messina che morde in difesa, sì il vantaggio milanese con Hines straripante en vernice, 55-41. Arriva la quarta penalità per Parchi che complica ancora di più il gareggio per i Napoletani, dilata l’AX con anche Grant a bersaglio, 61-41. Affonda ancor meno 33 Napoli che non trova più fiducia in attacco, spazio per le seconde linee per Milan che chiude 90-67.

Milano: Alviti 25, Scudi 12, Hines 1

Napoli: Ricco 14, McDuffie 11, Lombardi 8

TORTONA-VARÉS 104-99
Punteggio da Nba (104-99) e speciale contro Tortona, che accresce l’entusiasmo della vittoria di mercoledì contro Brescia e ipotetici playoff, e Varese, che, a ridurre il caos del gol settimanale con il successo di Roijakkers e il mancato Tesseramento nei tempi del nuovo allenatore Seravalli, affidato alla guida tecnica affidata al vice capitano Ferrero, ha realizzato una gara combattiva e precisa. Numeri pazzeschi da Daum, 33 punti e 11 rimbalzi, da Macura, 20 punti, sull’altro trascinano Sorokas 19, con 100% da 2 e in lunetta, Reyes (75% da 3 e 50 da 2) e Keene, 18 punti e 9 assistenza.

Partanza a razzo del Derthona con tripla di Daum al primoposeo. Uno splendido subdolo di Macura ha segnato 8 punti nel suo duello a fine periodo, ma l’energia di Reyes e la precisione di Keene hanno regalato a Varese lo spacco 0-9 con il risultato, 16-17 al 9′, veloce ma l’italiano canestro cugino di Fridriksen in tripla e regala un’altra bomba di Daum bene sul 22-21. Il nuovo arrivato islandese all’isordio conferma le sue buone impressioni contro la Nazionale italiana: 5′ nel primo tempo, 5 punti, 5 rimbalzi e 4 assist, non maschile. Per Varese, replica Woldetensae con tre triple, ha dato cui un gioco da 4 punti. Filloy torna in buona efficienza fisica e porta +5 a Derthona all’13’. Se va a suon di triplo e ritmo acuto. Varese arriva sul 34-34 ma Cain e Sanders rimettono in vantaggio Tortona, JP Macura chiude con due canestri spettacolo sul 54-45. Nel terzo, il Derthona ha provato a dilagar, con Wright che rimette a +11, poi ruba palla e ha ottenuto un gioco da 3 punti sul maisimo vantaggio, poi portato +18 da Macura e Daum al 23′. Schiacciata show di Reyes, ma Tortona è uno spettacolo anche come ingranaggio organizzato da coach Ramondino, cui la qualità dei singoli met valore aggiunto. Se chiude 78-68. Se impara a suon di triple tra Daum, che supera il suo massimo in LA di 22 punti e realizza il “trentello” in un meta periodo, arriva Sorokas, ex di giornata, con a parziale —9 tutto alla sua firma: con tre liberi prima e un gioco da tre dopo e poi la bomba del par 89-89 a 4′ dalla fine. Ci hanno pensato Cain e Sanders a ribanere freddi e fare un decisivo 4-0. Macura chiude con la tripla a partita da cento punti e Tortona festeggia una Pasqua da favola.

Tortona: Daum 33, Macura 20, Caino 15

varese: Sorokas 19, Keene 18, Re 15

BRESCIA-REGGIO EMILIA 99-64

Ritrova il successo ed è aritmeticamente terza Brescia: contro Reggio Emilia la resistenza dei biancorossi, forse distratti dall’imminente finale de Fiba Eurocup (marcoledì l’andata a Bologna con ntro i turchi del Bahcesehir), è durata meno di 2 quarti. Brescia lancia Mike Cobbins e con il neo acquisito John Brown si presenta al pubblico. Reggio Emilia partecipa alla festa della squadra di casa – che fa il triplo record stagionale, 20/36 – senza mai riuscire ad entrare in partita.

Parte bene Brescia, riduce la battuta d’arresto con il Tortona (9-0): Reggio Emilia fatica a contenere una squadra molto decisa (16-6). Cinciarini, anima degli emiliani, dà il solo contributo fondamentale e la squadra reagisce (21-16). Brescia, con insoliti quintetti continua a dimostrare che non c’è problema nel contenuto e ragazzi di Caja (33-20) che vanno in confusione entrambi danno 10 palle perse alla seconda sirena, sul cui suono Amedeo Della Valle in contropiede segna il suo 22 ° punto al 18′ di utilizzo: negli spogliatoi Reggio arriva sul -22 (54-32), con Cinciarini che arriva chiuso da marcature asfissianti da parte de tutti i suoi marcatori. Dagli spogliatoi torna in campo da solo sul campo del Brescia che minuto dopo minuto allunga il divario alla sua bella tripla a +35 (76-41) improvvisamente dopo 25′, chiudendo virtualmente la partita con un quarto e mezzo da giocare.

Brescia: Della Valle 24, Gabriel 19, Mitrou-Long 15.

emilia reale: Crawford e Strautins 12, Cinciarini 10.

L’Allianz completa la sua settimana perfetta, siglando il terzo successo consecutivo dopo i colpi esterni contro Reggio Emilia e Varese ed entra in zona playoff. La matematica non condanna ancora Cremona ma la sconfitta sale al Duomo lascia la formazione lombarda a sei punti dalla salvezza con tre giornate ancora da giocare. Non la sconfitta, onore delle armi per il Vanoli che ha lottato con gioia e coraggio in quel coach Galbiati ha definito un’ultima spiaggia.

Botta e risposta Mian- Spagnolo in apertura per il 6-7 Vanoli dal 2′. Il terzetto di Banche e grazie all’iniziativa di Grazulis ha regalato all’Allianz il vantaggio sul 14-11. Galbiati rappresenta Poeta, il capitano va all’improvviso a canestro e ispira e compera per il nuovo +1 con Sanogo che all’8′ firma il 20-21. Equilibrio nella battuta finale del cugino di quarto grado, è il canestro di Clark che acconsente a Trieste di chiudere avanti sul 26-24. Se si abbassano le percentuali di tiro in apertura del secondo quarto. Lever sigla il 33-30 poi quasi tre minuti senza canestri dal campo. Ci pensava Cournooh, causa liberazione e tripla, a Cremona riportandola avanti 33-35. Grazulis e Banks posero fine all’offesa di un Trieste che divenne cugino di quarto grado del canestro di Sanogo che fissa il 41-39 di fine primo tempo. Konate e Grazulis per il 48-41 d’inizio della seconda stagione, nel momento più difficile per Vanoli, Juskevicius è uscito in cattedra con una tripla e una partita che ha regalato tre punti per recuperare il 9-0 che precedeva Cremona . Terzo quarto in pareggio, solo alla fine una rinata Banche ha dato a Trieste un buon margine per iniziare l’ultimo parziale 63-56. Vantaggio raddoppiato in apertura: Campogrande e Leva a segno per l’Allianz sul 69-56 che obbliga Galbiati al minuto. Lever prova a chiuderla, ancora due bombe di Juskevicius (6/8 da tre) per il 75-67 che a 4′ dalla fine costringe Ciani al time-out. Ultimo sussulto Vanoli ancorato a Juskevicius (79-72 a 1’43” dalla sirena), Trieste controllava e scappava con l’equipaggio di Davis sull’84-72.

Trieste: Grazulis 17, Konate, Leva 14 cremonese: Juskevicius 24, Cournooh, Tinkle, Spagnolo 10

SASSARI-VENEZIA 63-66

La striscia vincente della Reyer continua. Non abbiamo appoggiato la squadra di De Raffaele espugna il PalaSerradimigni, guidata dalla precisione di Stone e dalla fatica nel dipintoto di Watt, inoltre è stato Brooks – ex di turno – a decidere la gara. Prima parte di partita a favore degli ospiti; In una contessa molto fisica, creerò lo strappo per la Reyer è la difesa degli orogranata, Sassari non rischia di trovare una linea di passaggio pulite soprattutto contro la zona, mentre Stone prima e Watt poi fanno la differenza in attacco costruendo la doppia figura di vantaggio.

La Dinamo se aggrappa Gentile e Bendzius, ma non trova è proseguita in fase offensiva, pagando cara anche gli errori divertenti al tiro dalla distanza: 28-38 al 10′. Dopo la lunga pausa arriva la reazione degli avventori di casa, che avviene a causa della differenza e della capacità offensiva di Logan, Venezia non raggiunge la stessa efficienza in area e, complice la difficile rotazione per le assenze e il fallito gestione, trova comunque in Cerella Risate per impedirmi di perdere completamente la mia inerzia ea testa bassa. Se decide tutto nel finale, dopo un ultimo quarto ancora molto fisico, vedi duello fra Bilan e Watt: il break decisivo arriva al 49” dalla fine, Brooks lavora bene in post basso e trova il +1, Sassari non rischia un replicare e anchor Ancora una volta Brooks ha avuto un fondamentale rimbalzo offensivo per togliere secondi ai padroni di casa, Tonut dalla lunetta fa il resto per il +3 finale, che Sassari non ha rischiato di pareggiare con l’ultimo tiro di Logan: 63-66 nel finale.

Sassari: Bendzius 19, Bilan 15, Logan 12
Venezia: Pietra, Watt 15, Tonut 12

Add Comment