Giro d’Italia Sub 23: partanza da Gradara l’11 giugno, arrivo a Pinerolo dopo 7 tappe

Presentata oggi ad Imola la 45° edizione, la sesta dell’era Cassani. Se toccheranno Marche, Emilia-Romagna, Veneto, Trentino, Lombardia e Piemonte

Era presente al teatro “Ebe Stignani” di Imola al 45° Giro d’Italia Giovani Under 23, al sesto dell’era Cassani nel 2017 ha riportato in vita. La più qualificazione e ambita corsa per coprire il mondo per Under 23 si si svolgerà da sabato 11 a sabato 18 Giugno: partanza da Gradara (Pesaro-Urbino) e conclusione a Pinerolo (Cuneo), la famosa città di Cuneo-Pinerolo di Fausto Coppi a il Giro d’Italia 1949. Ci saranno 7 tappe che toccheranno 6 Regioni: Marche, Emilia-Romagna, Veneto, Trentino, Lombardia e Piemonte.

l’escuadron Al via 176 atleti in rappresentanza di 35 team, provenienti da 14 Paesi: le squadre straniere saranno 17, le italiane 18 (comprime una “miscela” interregionale), selezionati dagli organizzatori. Il Giro U23 è organizzato dal gruppo di lavoro ExtraGiro, nato dalla collaborazione di Nuova Ciclistica Placci 2013, presieduta da Marco Selleri, e Clinica della Comunicazione di Marco Pavarini. Il via sarà data dal Castello di Gradara, dove è nato l’amore proibito tra Paolo e Francesca reso immortale da Dante nel V Canto dell’Inferno. Il vivallo e il valore della corsa sono testimoniati dagli ultimi cinque vincitori, oggi tutti ottimi professionisti: Pavel Sivakov, Aleksandr Vlasov, Andrés Camilo Ardila, Thomas Pidcock e Juan Ayuso.

Il dettaglio La corsa avrà causa di momenti importanti. La terza tappa (Pinzolo-Santa Caterina Valfurva) vedrà e attraversa il Passo del Tonale, Aprica, Passo di Guspessa e Mortirolo in discesa verso Grosio. Il valico di Guspessa è uno dei meno conosciuti della zona, incontrato in comunicazione l’alta Valcamonica e la Valtellina, eppure è stato per secoli la via più comoda per collegare Venezia con Corira (i Grigioni) e con el bacino del lago di Costanza. Decisivo, per la classifica generale, il penultimo tratto, Boves-Colle di Fauniera, con arrivo a 2480 metri: stanzetta dal Giro d’Italia professionisti. Il Fauniera è stato scoperto nel 1999 dal Giro pro’, quello di Marco Pantani, che in questa tappa strappò la maglia rosa a Jalabert. La discesa dagli Under 23 vide pori migliori performance di Paolo Savoldelli. Il Colle Fauniera è un piccolo comprensorio infinito di 21 km al 7,9% della pendenza media, descritto come uno dei più belli del mondo, e rappresenta il punto terminale della Valle Grana. In vetta c’è un monumento che ricorda il Pirata. Ogni anno è affrontata nei due percorsi de La Fausto Coppi, uno dei grandi sfondi più antichi e impegnativi del calendario nazionale.

Ho picchiettato

Sabato 11 giugno, 1a tappa: Gradara (Pesaro-Urbino)-Argenta (Fe), 163,8 km
Domenica 12 giugno, 2a tappa: Rossano Veneto (Vi)-Pinzolo (Tn), 168 km
Lunedì 13 giugno, 3a tappa: Pinzolo (Tn)-Santa Caterina Valfurva (So), km 177,1
14 giugno 4a tappa: Chiuro (So)-Chiavenna (SO), km 101,1
Mercoledì 15 giugno: riposo
16 luglio 5 tappa: Busca (Cn)-Peveragno (Cn), 146,6 km
Venerdì 17 giugno 6 tappa: Boves (Cn)- Colle Fauniera (Cn), 110,7 km
Sabato 18 giugno 7 tappa: Cuneo (Cn)-Pinerolo (To), 142 km

La magia

Maglia Rosa: leader della classifica generale
Maglia Blu: leader della classifica del Gran Premio della Montagna
Maglia Bianca: leader della classifica dei giovani
Maglia ExtraGiro: miglior italiano nella classifica a tempi

la storia Nel corso delle sue 44 edizioni, a partire dal 1970, il Giro d’Italia Under 23 ha lanciato alcuni dei più grandi professionisti degli ultimi decenni: da Moser a Battaglin, da Baronchelli a Corti, da Konyshev a Belli, da Casagrande a Simoni, senza dimenticare Marco Pantani che in tre anni è arrivato 3°, poi 2° e infine 1° (1992). Se prosegue ininterrottamente dal 2017 al “Giro d’Italia Giovani Under 23”, rilanciato dagli attuali organizzatori dopo 5 anni di stop, con grandi riscontri da parte de atleti, addetti ai lavori, territori e pubblico. L’edizione 2021 è lo status del talento spagnolo Juan Ayuso, ora professionista negli Emirati Arabi Uniti di Pogacar.

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