Formula 1 e orologia: un binomio che dura per sempre | Rolex non solo nel Circo dei motori per eccellenza

La collaborazione di F1 e il mondo degli orologi è sempre stata fitta. Vi sono alcuni marchi, però, che sono i migliori di tutti i tempi.

Fra i tanti sponsor che da sempre fanno parte dei box della F1 imprigionati, in quanto sono quelli degli orologi, che chiudono la visibilità nei circuiti in cui l’automobile è consistente. Ho visto solo una casa automobilistica che quest’anno possiede una collaborazione del genere. La storia di quando la prima macchina si è sentita se non ti sei fatto vedere in pista, quando hai subito sentito della pubblicazione di questi oggetti, ma prima erano dei tascabili cronografi.

Orologio della Ferrari e Circuito Gilles Villeneuve (WebSource)

L’eleganza e l’alto valore mediatico di questo sport e di altri insiti nel mondo dei motori hanno sempre attirato l’attenzione di questo settore. Ciò avvenida anche perché gli appassionati sono, di solito, un po’ più borghesi (visti i prezzi dei biglietti), nel confronto con tanti altri sport popolari, mangia il calcio.

Se si parla, infatti, di marche di orologi molto esose, che non tutti possono permettersi. In questo senso, se sono preferito a determinare la scena, forse venderò a persona con una maggiore disponibilità economica.

Inoltre, il tempo da prendere per i giri è necessario a queto sport, che spende tanto per poter avere degli strumenti sempre all’avanguardia. Inoltre, tra l’industria automobilistica se si sviluppa rapidamente, aumentando sempre la velocità del monoposto, quella dell’orologeria stentava a tenere il passo. Heuer è stato uno dei nomi più importanti a livello di collaborazione con il settore a 4 ruote. Infatti, cronometro eseguito da rally, sul cruscotto.

Le grandi collaborazioni di sempre fra orologi e F1

Per quanto riguarda quest’anno, Tanto che l’Alfa Romeo non ha uno sponsor che arrivi nel mondo dell’oro. Fra i tanti connubi tra questi due settori, però, ve ne sono alcuni che havuto a grandissimo successo, mediatico y sul mundo del mercato.

Poster pubblicitario Rolex in Formula 1 (WebSource)

Negli anni ’50 e ’60 del cronografo da tasca si è passati a quelli da polso, utilizzati e mostrati dai piloti, dai meccanici e dallo staff. Erano usati proprio quelli per cronometrare ogni singolo millesimo.

Il marchio Monaco è stato, addirittura, indossato da Steve McQueen, prestigio di cui gode ancora oggi. Rolex, devo dirlo, visto che c’è una locandina pubblicata in pista, nota anche per il mondo del motociclismo. Fra gli ultimi marchi scesi in pista con arroganza, ho visto il Richard Mille, nato in Svizzera, l’unico sponsorizzato dalla marcia in F1: Ferrari e McLaren.

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