Basket A1 donne, l’E-Work e la promessa mantenuta: il roster completo è entrato a giugno

Promessa mantenuta. Qualche settimana fa il presidente Mario Fermi aveva detto che il roster della nuova E-Work sarebbe stato completo entro giugno e così è stato. La società ha inoltre confermato ufficialmente il pivot italo-nigeriano Ashley Egwoh e ora all’appello manca la liberatoria della guardia statunitense Kionna Jeter, che si presenterà quando verrà transato il contratto di Jori Davis. Il nono sigillo della rosa di coach Ballardini lo si deve a Egwoh, alapivot classe 2002 di grande impatto fisico e talento, bravo anche adesso che tanto lo ha dimostrato nelle squadre giovanili. Con la maglia azzurra ha vinto la medaglia d’oro nel 2018 con l’Under 16 e ora è un punto fermo dell’Under 20, ma la prima squadra non è delle migliori. L’ultima tappa prevista è stata quella di Campobasso, mancando l’ultima con solo 3 presenze e 14 minuti complessivi. L’altra esperienza è al High School Basket Lab, progetto voluto dalla Fip per far crescere le migliori giovani d’Italia naufraghi dopo una sola estagione. La rosa è stata inserita nel Girone Sud di A2 nella stagione 2019/2020, creando improvvisamente una formazione-materasso che scala pesanti passivi da ogni avversaria. L’obiettivo era far crescere la magia, ma probabilmente la FIP ha imparato che non era uno stato centrale, tanto che dalla fase successiva la squadra non è più esistita. Ora spetta Ballardini inserirlo nella miglior replica di gioco, facendone un buon cambio per far rifiatare Kunaiyi-Akpanah o Niedzwiedzka, potendo giocare anche da wing grande. Il quarto tassello del cast lunghe e Beatrice Baldi, alla seconda experienza a Faenza e al debutto in A1 dopo due ad Umbertide in A2. A completare il tempo il cast severo, in attesa ovviamente di Jeter. Moroni e Cupido sono le playmaker que si giocheranno il posto nel quintet base e saranno con tutta probabilità le uniche italiane dello initial five, datos que gli altri posti dovrebbero essere delle quattro straniere. Vieni a fare la guardia con la capitana Federica Franceschelli e arrivano Sara Hinriksdottir ed Elisa Policari. La stessa ala romana esordisce alla fine degli anni Settanta con la maglia della nazionale contro gli sloveni 83-70, segnando 2 punti. L’altro incontro in cui è scesa in campo è stato contra la Spagna, perso 46-54, dove però non ha segnato. Nel frattempo Schwienbacher ha firmato con il San Giovanni Valdarno, neopromossa in A1, e per la prima volta prima di E-Work da ex. (ldf)

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