Basket: sponsor della maglia della Serie A e del club Inca 46,4 milioni di euro

I dati emergono dall’appropriazione di catena, il mercato digitale delle sponsorizzazioni, sugli investimenti degli sponsor nei campionati sportivi italiani. Sono in crescita lieve rispetto allo scorso anno le sponsorizzazioni commerciali (+3%) che prevede una media per club di € 2,6 milioni. La sponsorizzazione principale ha investito interamente 23,2 milioni di euro.

La sponsorizzazione della maglia Basket Serie A 2021/20022, valgono, complessivamente, 46,44 milioni di euro. Il valore della sponsorizzazione dei 16 club della LBA è diviso per 41,9 milioni di euro (90%) derivanti dalla sponsorizzazione commerciale (main sponsor e altro sponsor di maglia), e 4,54 milioni di euro (10%) derivanti dalla rete delle sponsorizzazioni tecniche del valore dei mobili in abbigliamento e attrezzature che questi partner garantiscono ai club.

Data emergono dal rapporto “Analisi economica delle sponsorizzazioni – Club di Basket di Serie A 2021/2022”, realizzato da ChainOn, il marketplace digitale per vendere e acquistare sponsor sportivi attraverso l’utilizzo di algoritmi proprietari, blockchain e intelligenza artificiale, in collaborazione con StageUp, attraverso l’inserimento di riferimenti al capitale italiano nella ricerca e consulenza nel business dello sport. Il rapporto ne consegue che è stato pubblicato dopo aprile della sua sponsorizzazione della maglia di calcio di Serie A, ed è il secondo della serie che approfondisce gli investimenti in sponsorizzazione nei campionati italiani.

Gli investimenti nella maglia sponsor della Serie A (41,9 milioni di euro) crescono del +3% rispetto alla stagione 2021/2022 in cui erano valutati in 40,7 milioni di euro. Il valore medio per Club è pari a 2,62 milioni di euro.

Il settore merceologico leader per investimenti (34%) è l’“abbigliamento”, con cui emerge Armani Exchange, main sponsor di Olimpia Milano. Il 2° posto al termine della quota (20%) è occupato dalla condivisione di “cibo e bevande” con Segafredo, main sponsor della Virtus Bologna, primo investitore. Al 3° posto (19%) se lo metto “agenzie per il lavoro”, in cui svetta il marchio Umana, main sponsor della Reyer Venezia. L’analisi evidenzia la concentrazione dell’intervento di sponsorizzazione da parte del gruppo che ha fermato anche la proprietà del club partner, fenomeno importante anche in altri sport a livello nazionale e internazionale, tra i campionati italiani, se si manifesta con maggiore evidenza nel suo pallacanestro di vertice.

La quota di sponsorizzazione principale può raggiungere 23,2 milioni di euro. La media per club è di 1,45 milioni di euro. Olimpia Milano, Virtus Bologna e Reyer Venezia detenevano una quota del 53%. Gli sponsor tecnici (al netto delle forniture di materiale tecnico) investono 4,54 milioni di euro con una media di 0,28 milioni di euro per club.

Un’immagine recente di Giovanni Palazzi

Giovanni Palazzi – CEO e Fondatore di ChainOn (nella foto sopra) ha detto: “Gli investimenti degli sponsor, in una stagione ancora difficile a causa della pandemia, non solo se mantengo il mio apparentemente in lieve crescita. Un segnale incoraggiante che mette in campo un importante potenziale per la crescita della sponsorizzazione del sindacato attraverso l’aumento dell’appeal del prodotto pallacanestro e strumenti innovativi per ridurre il relativo invenduto. L’appeal del basket ha infatti un’importante marginalità di crescita è supportata dallo sforzo collettivo del club di Serie A all’interno da un design che rafforza la popolarità grazie a un circolo virtuoso basato sulla sua pratica – quantità e qualità della fruizione live e televisiva – intrattenimento non solo agonistico. L’invenzione può diminuire in modo significativo in un breve periodo di tempo adottando un mercato digitale come ChainOn che, attraverso l’uso della tecnologia, consente ai bambini di imparare o aggiungere minuti e negoziare per la sottoscrizione di una partnership commerciale”.

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